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Carnevale - Storia e Tradizioni - Simboli, Festeggiamenti e Idee Regalo

Indice Articolo

Introduzione

A Carnevale ogni scherzo vale!

Sarà pure una frase scontata e banale ma...
...nessun'espressione proverbiale migliore poteva essere scelta per descrivere l'anima del Carnevale, una festa in cui gli scherzi, le maschere, il caos e la follia rappresentano gli ingredienti a cui non si può rinunciare!

Carnevale

Solitamente, i festeggiamenti del Carnevale iniziano dopo le feste di Natale e continuano fino all'inizio della Quaresima: durante questo periodo, sembra proprio che ogni trasgressione sia permessa e che l'Ordine abbia (momentaneamente) lasciato il posto al Caos.

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Che cos'è

Il Carnevale è il periodo più divertente e pazzo dell'anno, in cui le maschere, gli scherzi, i coriandoli colorati e le stelle filanti rallegrano le strade, mentre l'aria è permeata dal profumo di dolci fritti!

Con i suoi colori e le sue feste goliardiche, il carnevale rappresenta la gioia sfrenata che si oppone al periodo di penitenza che contraddistingue l'imminente Quaresima.

I bambini (e non solo...) attendono il Carnevale con trepidazione per travestirsi con la loro maschera preferita e sfilare tra i carri stravaganti ed eccentrici che caratterizzano questa festa.
Tuttavia, se per la maggior parte delle persone il Carnevale è un'occasione per fare festa e scambiarsi regali insoliti, per molte altre viene considerato un periodo di riflessione.

Quando si Festeggia

Nonostante il Carnevale non sia una festività disciplinata dalla liturgia ufficiale, all'interno del calendario cristiano occupa lo spazio che precede la Quaresima.
La data d'inizio del Carnevale varia in base ai Paesi, e può coincidere con:

Anche la Data Del Termine del Carnevale non è precisa:

  • Secondo il rito romano, il carnevale termina il Martedì Grasso (giorno che precede il Mercoledì delle Ceneri e l'inizio della Quaresima)
  • Secondo il rito ambrosiano, il carnevale termina il Sabato Grasso, ovvero il sabato che precede la Prima domenica di Quaresima
  • In alcuni Paesi, il Carnevale termina la Domenica dopo le Ceneri

Se le date di inizio e fine del carnevale non sono precise, una cosa è certa: i festeggiamenti più sentiti sono riservati al periodo compreso tra due giorni prestabiliti:

  • Il Giovedì grasso, l'ultimo giovedì prima della Quaresima
  • Il Martedì grasso, il giorno che anticipa l'inizio della Quaresima

Appuntamento dei prossimi “Martedì Grasso”

  • Martedì Grasso 2018: 13 febbraio
  • Martedì Grasso 2019: 5 marzo
  • Martedì Grasso 2020: 25 febbraio

Significato

Significato letterale

Letteralmente, la parola “Carnevale” deriva dall'espressione “Carnem levare”, che significa “eliminare la carne”: infatti, secondo un'antica accezione religiosa, il periodo di carnevale era riferito al banchetto che si consumava poco prima della Quaresima, in previsione della Pasqua.

Curiosità

Secondo alcune interpretazioni, l'espressione “carnem levare” si riferisce a “togliersi la carne di dosso”, ovvero fingere di essere qualcun altro indossando una maschera.

Significato religioso

Secondo la religione cattolica, il carnevale è il periodo che anticipa la Quaresima: pertanto, i festeggiamenti dovrebbero essere volti alla riflessione e alla preghiera in previsione della Santa Pasqua.

Significato folkloristico

Nella sfera pagana, il Carnevale è una festa dominata dal CAOS, caratterizzata da manifestazioni nelle piazze di Paese con carri allegorici e costumi sfarzosi.

Curiosità

Il Caos tipico delle manifestazioni carnevalesche richiama il Caos della Creazione: lo scopo è quello di rappresentare allegoricamente il volere delle divinità antiche, che portarono Disordine allo scopo di creare qualcosa di diverso e opposto all'Ordine.

Storia

Il Carnevale è una festa celebrata in tutti i Paesi di Religione Cattolica: questo dovrebbe far pensare all'origine religiosa della celebrazione. In realtà, per scoprire le origini del Carnevale dobbiamo fare un salto nel passato, fino ad arrivare alle antiche festività dei Saturnali romani e delle Dionisiache greche.

Feste Antiche

Durante i Saturnali Romani (feste celebrate nel tempio del dio Saturno) e le Antesterie (feste dedicate al dio Dioniso), il Carnevale rappresentava un periodo di festa dominato da:

  • Caos
  • Scherzi
  • Rinnovamento
  • Orge carnevalesche
  • Ribaltamento dei valori sociali e gerarchici

Curiosità

Anticamente, il carnevale rappresentava l'unico periodo dell'anno in cui si poteva fuggire dalle costrizioni della vita di tutti i giorni, rovesciando l'ordine per dare vita al CAOS. Una volta terminato il periodo carnevalesco, si chiudeva il ciclo dei festeggiamenti e l'Ordine veniva ripristinato, per essere poi ribaltato l'anno seguente.

Ma che cosa c'entrano i travestimenti in maschera con il Carnevale?

Le maschere erano presenti fin da allora, al tempo dei Romani, e lo scopo era celebrare (e personificare) gli Dei come ringraziamento della temporanea fine degli obblighi derivati dall'ordine sociale.

Uso Antico delle Maschere

Durante il periodo Romano, le maschere venivano utilizzate in svariate circostanze:

  • Per festeggiare Iside, la dea egizia: dei gruppi di persone celebravano la divinità travestendosi con maschere bizzarre.
  • Per celebrare la fine dell'ordine e l'arrivo del caos, era abitudine coprire un uomo con pelli di capra, per poi portarlo in processione.
  • Durante le feste dedicate al dio Dioniso, il popolo allestiva un carro raffigurante colui il quale doveva restaurare l'ordine del cosmo dopo il caos primordiale.
  • In Babilonia si raffigurava la lotta del dio salvatore Marduk con il drago: durante la manifestazione, si allestivano carri con le figure del dio Sole e del dio Luna.
  • Durante i saturnali, la lotta tra Caos e Ordine veniva raffigurata con veri e propri combattimenti mascherati.
  • In Mesopotamia, durante il Carnevale, lo schiavo veniva promosso a Padrone, e il Padrone doveva servire gli schiavi.

Queste feste erano molto sentite e venivano celebrate con sfrontatezza e sregolatezza: una libertà senza confini il cui unico scopo era capovolgere l'ordine morale.

Curiosità: il significato delle orge

Anche le orge erano praticate allo scopo di trasgredire e rinascere dall'oscuro, rovesciando le regole a favore del disordine.
Attraverso le orge, gli uomini tornavano al loro stato primitivo, per poi rinascere con un nuovo spirito e poter trovare una nuova forza, una nuova rinascita.

Carnevale Demoniaco

Queste manifestazioni bizzarre si diffusero presto in tutti i paesi Indoeuropei e Mesopotamici: il popolo vedeva nelle feste carnevalesche dell'epoca l'unica via per purificarsi, rigenerarsi e, soprattutto, per proteggersi dai demoni.
Il Carnevale e la Primavera erano due eventi molto legati tra loro:

  • La Primavera veniva interpretata come quel periodo in cui la terra inizia a far sentire la propria energia, con la sua forza soprannaturale capace di rigenerare il terreno dopo un periodo di sterilità.
  • Nello stesso periodo, il Carnevale apriva le porte degli inferi, così le anime potevano avere l'accesso al mondo dei vivi.

Per evitare che le anime giunte sulla terra si trasformassero in pericolosi demoni cacciatori, si decise di rendere loro omaggio, fornendo dei corpi provvisori: le MASCHERE.

Le maschere si caricano di significato simbolico: chi le indossa durante il periodo del Carnevale assume il potere soprannaturale dell'anima che rappresenta, di conseguenza riesce a scappare e a salvarsi dall'ira demoniaca.

Carnevale moderno

Il Carnevale dei giorni nostri ha perduto il suo antico “potere” soprannaturale, ma conserva ancora oggi il suo incredibile fascino, facendo divertire grandi e piccini.
Per l'uomo moderno, Carnevale significa DIVERTIMENTO PURO, e questa carica di allegria viene rappresentata con vari simboli e usanze:

  • Sfilate di carri mascherati
  • Eventi teatrali
  • Spettacoli di magia
  • Canti e balli sfrenati
  • Maschere moderne e classiche
  • Bancarelle di Dolci
  • Dolci fritti
  • Coriandoli e stelle filanti
  • Trombette

Simboli e Maschere

Ogni Paese conserva le proprie tradizioni carnevalesche e caratteristiche, dunque i temi, le maschere, i regali e le abitudini sono estremamente differenti. L'unico elemento simbolico che accomuna il Carnevale di tutti i Paesi è il Mascheramento, ovvero la tradizione di indossare una maschera e di sfilare nelle vie delle propria città.

Le Maschere

Il Simbolo del Carnevale per eccellenza è rappresentato dalle MASCHERE, il cui significato cambia in base al mascheramento scelto.

Curiosità

Le maschere sono la contraffazione burlesca dei valori della Società, un modo per evadere dagli obblighi e dai doveri della vita di tutti i giorni.

Le maschere del Carnevale Italiano sono una vera ricchezza per la nazione: pesate che ce ne sono perfino più di 200, una più appariscente ed estrosa dell'altra!
Tutti conosciamo Arlecchino, Pulcinella, Meneghino e Balanzone: sono indubbiamente le maschere carnevalesche più amate da grandi e piccini. Ma è curioso sapere che ogni regione (o addirittura ogni piccolo Paese) si distingue per una maschera simbolica tradizionale e facilmente riconoscibile.
In tabella, un elenco dei personaggi del Carnevale tipici delle varie regioni d'Italia.

Regione

Maschere di Carnevale

Veneto

Arlecchino
Pantalone con la figlia Rosaura e la serva Colombina
Brighella
Fracanapa
Papà del gnoco

Valle d'Aosta

Le Landzette

Trentino Alto Adige

Matoci
Schnappviechern

Piemonte

Gianduia e la moglie Giacometta

Lombardia

Meneghino

Liguria

Capitan Spaventa

Friuli Venezia Giulia

Babaci
Pust
Kukaci

Emilia Romagna

Dottor Balanzone
Sandrone
Fagiolino

Marche

Mosciolino
Rabachen e la compagna Cagnera

Molise

Tre monaci (o folletti)

Toscana

Stenterello
Burlamacco

Umbria

Bartoccio

Puglia

Farinella
Lu Pagghiuse
Gibergallo

Abruzzo

Frappiglia

Sicilia

Peppe nappa

Sardegna

Mamuthones

Calabria

Giangurgolo

Campania

Pulcinella
Tartaglia
Scaramuccia

Carnevale Italiano

Passerella delle Maschere

Nella cosiddetta “Settimana Grassa” - che inizia il Giovedì Grasso e termina il successivo Martedì prima della Quaresima - le piazze Italiane sono (letteralmente) affollate da maschere folkloristiche di ogni tipo: siamo nel pieno periodo carnevalesco, e le strade si trasformano in vere e proprie passerelle che ospitano carri allegorici e travestimenti, con tanto di danze popolari e trasgressioni.

Gli appuntamenti con le sfilate del carnevale nelle piazze Italiane sono moltissimi e, per tradizione, si ripetono ogni anno.
Alcune sfilate di carnevale sono dei veri e propri spettacoli diventati famosi in tutto il mondo.

Sembra proprio che in Italia ci sia una sfida al mascheramento più originale: in effetti, la sfilata delle maschere è diventata una gara per aggiudicarsi il premio del costume più bello, più divertente, più strano, più spaventoso o più originale. Basti pensare al Carnevale di Viareggio, di Venezia, o d'Ivrea: queste sono solo alcune delle numerose Città che godono di fama internazione e attirano, ogni anno, centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo!

Carnevale di Viareggio

Storia

Quello di Viareggio è uno dei Carnevali più famosi e apprezzati non solo in Italia, ma anche nel Mondo. La prima sfilata di Carri risale al 1873, nella storica Via Regia (nella Piazza centrale della Città Vecchia): l'idea nacque da un gruppo di ragazzini che decise di sfilare in maschera nel giorno del martedì grasso dello stesso anno. Da allora, l'interesse nei confronti dei festeggiamenti mascherati a Viareggio continuò a crescere: così, anche la realizzazione dei carri allegorici divenne sempre più curata.
Già a inizio del Novecento, i carri avevano assunto dimensioni imponenti e, sfoggiando poderose statue in legno e cartapesta, sfilavano in mezzo alla gente, tra musiche, balli sfrenati e spettacoli.

Curiosità

Neppure la prima guerra mondiale riuscì a distruggere i festeggiamenti del carnevale: dopo una pausa di qualche anno, le sfilate di carnevale ripresero subito dopo la fine del conflitto.

Simboli

I simboli che contraddistinguono il Carnevale di Viareggio sono:

  • Statue in cartapesta
  • Burlamacco, la maschera allegorica di Viareggio che raffigura un bagnante simbolo dell'estate
  • Carri mastodontici
  • Rappresentazioni satiriche di politici e uomini dello spettacolo

Carnevale di Venezia

La storia

Le origini del Carnevale di Venezia risalgono addirittura al Medioevo: dopo una pausa celebrativa causata dall'occupazione di Napoleone e dall'occupazione Austriaca, i festeggiamenti in maschera continuarono fino ai giorni nostri, conservando allegria, follia e grandiosità.
Per la sua spettacolarità, il carnevale di Venezia gode di fama mondiale e attira migliaia di visitatori ogni anno.
Come da tradizione, annualmente, si sceglie un tema diverso al quale ispirarsi per la creazione di carri mascherati.

Carnevale di Venezia

Simboli

I simboli del Carnevale di Venezia sono davvero molti. Ecco i principali:

  • Volo dell'Angelo o della colomba: a mezzogiorno della prima domenica di carnevale, a Venezia viene rievocata la tradizione di portare omaggio al Doge. Per farlo, si organizza uno spettacolo il cui protagonista è una figura in legno di un angelo o di una colomba che “cammina” su un filo che mette in comunicazione due campanili. A metà percorso, vengono liberati coriandoli e caramelle.
  • Maschere veneziane:
  • Larva, semplice maschera bianca
  • Bauta, maschera per il viso con capelli scuri e tabarro
  • Moretta, maschera in velluto per la donna (da indossare con cappellino)
  • Gnaga, maschera con sembianze da gatta. Viene indossata dagli uomini per travestimenti femminili

Le maschere veneziane sono tradizionalmente composte da argilla, gesso, cartapesta, colla di farina e colla vinilica: per dare la forma, si usa tradizionalmente un stampo specifico.

Il nostro consiglio

Se non vedete l'ora di assistere alle manifestazioni carnevalesche di Venezia, non fatevi trovare impreparati! Acquistate le maschere carnevalesche online: ce ne sono molti modelli, uno più bello dell'altro.

  • Svolo del Leon: il leone Alato è simbolo della repubblica Serenissima. Quando terminano i festeggiamenti del carnevale (martedì grasso), un enorme vessillo del leone alato viene portato in Piazza San Marco, tra canti, manifestazioni e spettacoli.

Carnevale d'Ivrea

Storia

Il Carnevale d'Ivrea è uno dei più antichi al mondo, in cui le usanze tramandate per secoli sono giunte ai giorni nostri.
Durante la manifestazione si rappresenta la rivoluzione dei contadini contro la tirannia avvenuta intorno al 1.100, e il loro desiderio di libertà.
La rievocazione della rivolta contadina viene ancora oggi raffigurata con una vera e propria battaglia delle arance, divenuta uno dei simboli della città.

Simboli

Ecco quali sono i Simboli caratterizzanti del Carnevale d'Ivrea:

  • Battaglia delle Arance
  • Berretto frigio
  • Canzone del carnevale
  • Carri da getto
  • Cocchio dorato
  • Fagiolate
  • Libro dei verbali
  • Pich e pala
  • Pifferi e tamburi
  • Lo scarlo (falò tradizionale in cui viene bruciato un palo alto attorcigliato da erica)

Il nostro consiglio

Se volete partecipare al carnevale d'Ivrea, oltre a una scorta d'arance, ricordate di acquistare una maschera tipica o di sfoggiare uno dei simboli della città, come ad esempio il berretto frigio.

Carnevale di Cento

Il carnevale di Cento è gemellato con l'estroso Carnevale di Rio de Janeiro, in assoluto l'evento carnevalesco più conosciuto al mondo.
Del carnevale di Cento si hanno notizie già dal 1600: infatti, furono trovati molti dipinti che raffiguravano gli eventi goliardici della manifestazione dell'epoca.
La storia del carnevale di Cento non fu così semplice, e fu espediente di abusi e violenze: per questo, per alcuni anni, si abbandonò la tradizione di far festa.
Fu solo intorno al 1900 che il Carnevale riconquistò la fama di cui poteva godere all'inizio e presto recuperò l'entusiasmo e l'interesse di festeggiare con maschere e carri allegorici.

Carnevale di Putignano

Storia

Putignano è un paese della Puglia, conosciuto per i suoi carri carnevaleschi.
Sembra che le sfilate dei carri mascherati abbiano avuto inizio intorno al 1400: all'epoca, il carnevale di Putignano era riservato ai contadini.
Con il fascismo, il carnevale iniziò ad assumere un significato differente e, da festa contadina, si trasformò in una festa raffinata e borghese.
Inizialmente, era abitudine realizzare dei carri in riferimento alla cultura fascista, ma di anno in anno il tema iniziò a cambiare e ad assumere un significato diverso.
I festeggiamenti del Carnevale di Putignano iniziano il 26 Dicembre (santo Stefano) e proseguono fino al Martedì grasso.

Curiosità

Nel 2015, il carnevale di Putignano ha sfilato con dei carri dedicati all'Ilva di Taranto: nella manifestazione, il protagonista era un magro elefante di nome ILVO, costretto a lavorare in pessime condizioni dal suo domatore assetato di soldi.

Simboli

Anche a Putignano il carnevale è ricco di simboli:

  • Passaggio del cero: nella giornata d'inizio del carnevale, i festeggiamenti sono rivolti al santo patrono della Chiesa di Santa Maria. Durante la processione, avviene l'accensione e il passaggio del Cero dai membri del comitato di organizzazione del Carnevale. L'obiettivo è chiedere simbolicamente perdono a Dio dai peccati che si commetteranno durante gli eccessi e la baldoria del Carnevale.
  • Festa delle Propaggini: il rito del cero viene seguito da questa festa tipicamente contadina in cui le persone si mascherano da contadini e, passeggiando per la città, si esibiscono in canti divertenti e fanno satira contro i politici.
  • Festa dei Cornuti: rappresenta l'evento folkloristico più amato ed esilarante. Tra il popolo, si seleziona un uomo sposato che verrà poi incoronato “Gran Cornuto dell'anno”.
  • Festa dell'Orso: nel giorno religioso della candelora (2 febbraio) si celebra anche la festa dell'orso, che rappresenta un pericoloso bestione da uccidere.
  • Estrema unzione e funerale del Carnevale: quando il periodo carnevalesco sta per giungere al termine, si organizza una sceneggiata dissacrante e una finta processione funeraria del Carnevale.

Carnevale di Acqualagna

Il Paese di Acqualagna è conosciuto per i suoi tartufi: in occasione del Carnevale, si è organizzata una sfilata di maschere con lancio del tartufo. Avete capito bene: in quest'occasione, i tartufi vengono regalati lanciandoli dai carri!
Probabilmente, lo scopo è quello di ricompensare gli appassionati di tartufo che ogni anno si recano in città per acquistare queste delizie e degustare piatti caratteristici.

Come Festeggiare

Ora che abbiamo passato in rassegna alcuni dei principali Carnevali d'Italia, abbiamo a disposizione tutti gli elementi che ci permettono di organizzare un Carnevale tra amici e parenti, anche nel proprio paese o a casa, inventando giochi, organizzando party esilaranti e goliardici, e preparando golosi dolcetti fritti.

Carnevale Fai Da Te

Se state organizzando una giornata da trascorrere in maschera, non fatevi trovare impreparati: prendetevi del tempo per ideare la vostra festa perfetta!

Non importa se siete ragazzini o adulti: a Carnevale l'unica cosa che conta è divertirsi!

Se temete di dimenticare qualcosa, non preoccupatevi, ci abbiamo pensato noi.
Ecco qualche idea per trasformare il Carnevale in un momento di festa e allegria sfrenata:

Shopping per la cucina

Non potete farvi mancare gli strumenti giusti per la cucina carnevalesca!
Ecco cosa serve in cucina:

  • Pentola per friggere
  • Stampini a forma di mascherina
  • Pirottini colorati per muffin
  • Ferro per frittelle
  • Stampi per i waffle

L'elenco degli scherzi di Carnevale è molto più lungo, ma preferiamo fermarci qui per tenere allenata la vostra immaginazione...
E ricordate che per architettare uno scherzo perfetto non ci sono limiti alla vostra fantasia!

Vestiti e Maschere di Carnevale fai da te

Maschere per bambini

Se non vi piace spendere molto denaro per l'acquisto delle maschere di Carnevale per i vostri bambini (consapevoli che l'anno seguente non riusciranno più a indossarli), perché non preparare gli abiti con le vostre mani?
Se ve la cavate bene con ago e filo, potete acquistare le stoffe colorate e realizzare un abito su misura!
Per i dettagli, basterà qualche NASO di GOMMA, una PARRUCCA, delle UNGHIE FINTE, qualche BASTONE o BACCHETTA MAGICA e il gioco è fatto!

Carnevale Festeggiamenti Clown

Ecco qualche idea di travestimenti low-cost fatti in casa, ma dal successo garantito:

  1. Clown: nell'armadio avrete sicuramente conservato degli abiti che, pur non avendo più il coraggio di indossarli, non ve la sentite proprio di buttare! Ebbene, è arrivato il momento di utilizzarli alla rinfusa, abbinando i colori più disparati, per realizzare una maschera da pagliaccio! Procuratevi, poi, una PARRUCCA riccia, un NASO ROSSO e dei colori atossici per dipingere il viso! Ah, e non dimenticate un grande e BUFFO CAPPELLO!
  2. Agnello: indossate un vestito aderente tinta unita (es. bianco o nero) e incollateci sopra delle PALLINE di Cotone. Non dimenticate il BERRETTO con un bel pon pon!
  3. Topolino o topolina: indossate una calzamaglia nera, un paio di pantaloni larghi rossi (magari cucitevi dei grossi bottoni) e fermateli con delle bretelle. Indossate dei GUANTI BIANCHI (anche quelli di gomma possono andare bene). Per il COPRICAPO, prendete una cuffia nera, delle calze collant nere o un berretto; per le ORECCHIE, tagliate della gommapiuma, realizzate due cerchi e foderateli con del tessuto nero. Appiccicate i dischi neri di gommapiuma sulla cuffia utilizzando la colla a caldo: et voilà, le orecchie sono pronte! Per il make-up, utilizzate dei trucchi atossici. Per la CODA, prendete una stoffa nera o una calza collant nera, avvolgetela nel filo di ferro e modellatela come più vi piace. E non dimenticate le SCARPETTE, rigorosamente gialle (vanno bene anche delle ciabatte estive, che si possono poi colorare con spray colorati per tessuti).
  4. Minions: procuratevi una lunga maglia gialla, un grembiule blu (o una salopette) e realizzate degli OCCHIALI giganti con cartoncini colorati e un PAPILLON rosso a pallini bianchi.
  5. Principessa: sicuramente, nell'armadio avrete conservato l'abitino di quando avete fatto la damigella a vostra zia o a vostra sorella. Utilizzatelo per vestire la vostra bambina: acquistate poi una CORONCINA e una PARRUCCA dai capelli lunghi e il gioco è fatto!

L'idea giusta

Se la vostra bambina adora i capelli lunghi, ma le parrucche costano troppo, preparatela voi con le vostre mani! Vi basterà un grosso gomitolo di lana, del cartoncino e una cuffia: con la lana, potete creare fantasiose trecce lunghissime (come raperonzolo!), oppure potete semplicemente appiccicare alla cuffia dei fili di lana con la colla a caldo e farli scendere sulle spalle.

  1. Gatto: acquistate una tuta aderente nera oppure dei leggings e una maglia con il collo alto. Per la CODA, prendete una stoffa nera e avvolgetela nel filo di ferro. Per il TRUCCO, basterà usare dell'ombretto nero e una matita dello stesso colore per realizzare i dettagli (baffetti e occhi).
  2. Fantasma: un classico intramontabile che si realizza in un batter d'occhio. Utilizzate un LENZUOLO BIANCO e usatelo per coprirvi interamente: ricordate solo di ritagliare lo spazio per gli occhi!
  3. Elsa (Frozen): per preparare in casa l'abito dell'eroina delle bambine, vi occorrono pochi elementi! Procuratevi una CALZAMAGLIA azzurra, una magliettina aderente azzurra, dei tulle colorati, una canottiera aderente elastica, dello spray con brillantini, un cerchietto per capelli, delle ballerine glitterate, della stoffa elasticizzata, una parrucca (o della lana bianca o grigia) e dei colori atossici. Realizzate una GONNA utilizzando la stoffa elastica, dunque con la pinzatrice fissate il tulle sovrapponendo gli strati. Fate indossare la maglietta aderente e, sopra, infilate la canotta. Intrecciate i capelli o realizzate una PARRUCCA a treccia con un gomitolo di lana. Per completare, sistemate una bella CORONCINA con il cartone (fissatela con un cerchietto), le BALLERINE e una buona dose di SPRAY GLITTERATO! Ecco la vostra Elsa!
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Se il vostro bambino non è molto soddisfatto del costume fatto in casa, basterà rivelargli che la sua maschera è unica e che non incontrerà alcun sosia!

Maschere per adulti

Chi ha detto che il Carnevale è riservato ai bambini?

Anzi - diciamocelo - molte volte gli adulti si divertono più dei bambini! Il Carnevale viene interpretato come una forma pura di trasgressione, una festa senza regole in cui tutto è permesso!
Dunque, se avete un personaggio a cui ispirarvi, beh, è arrivato il momento per far vedere l'eroe che è in voi!

Sceglietelo online!

A volte, trovare la maschera che si desidera non è così facile: i negozi specializzati non sono moltissimi, e il più delle volte siamo costretti a tornare a casa a mani vuote!
La soluzione più immediata è lo Shopping online: consultate le vetrine virtuali e troverete tutti i modelli a cui amate ispirarvi.
Ecco qualche idea di travestimento per adulti:

Quando il clima si fa caldo, l'attenzione si sposta sul tema “osé”: a Carnevale è permessa ogni forma di trasgressione (o almeno così ci dice la tradizione...), dunque togliete i freni inibitori e divertitevi a personificare personaggi sexy e trasgressivi.
Via libera a frustini, calze a rete, pizzi, trasparenze e tutto quello che vi detta la vostra fantasia più recondita.

Maschere per cani e gatti

Se volete essere all'avanguardia, per Carnevale, mascherate anche il vostro animale domestico: trovate una vasta selezione di cappottini o vestitini di ogni misura, pensati apposta per cane e gatto.
Qualche esempio? Mascherate il vostro cucciolo da SUPERMAN, SPIDERMAN, PIRATA, PRINCIPESSA, MINNIE o RENNA: sarà lui la mascotte del Carnevale!
(Magari il vostro gattino o cagnolino non sarà molto entusiasta di attirare l'attenzione di tutti ma...) scommettiamo che non passerete inosservati?

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Perché festeggiare

Festeggiare il Carnevale fa parte delle nostre tradizioni: sarebbe un vero peccato rinunciare all'allegria e alla follia che ci regala questa festa! 

Continuare a celebrare il Carnevale significa tenere viva la nostra tradizione e ricordare le nostre origini, mantenendo intatti gli antichi significati simbolici.

A volte è bello tornare bambini: acquistate una maschera, scegliete il costume che esprima la vostra personalità, oppure nascondetevi in una maschera che rispecchi ciò che vorreste essere.
Per un giorno, spogliatevi del vostro Essere, trasformatevi nella persona che vorreste diventare, date il via libera agli scherzi...
Buttatevi: siate sfrontati, stravolgete le vostre abitudini, divertitevi e festeggiate il Carnevale con un nuovo spirito.